RED BULL RACING RENAULT

Sébastien Vettel : campione del mondo 2011 di Formula uno con RED BULL RACING RENAULT

VETTEL CONQUISTA IL SECONDO TITOLO MONDIALE CONSECUTIVO CON IL MOTORE RENAULT RS27

 

Renault e Renault Sport F1 si congratulano con il partner Red Bull Racing e Sebastian Vettel per la vittoria del titolo mondiale piloti al Gran Premio del Giappone.

 

Vettel vince il Campionato per il secondo anno consecutivo, dopo una lunga stagione molto combattuta, nel corso della quale Red Bull-Renault ha ottenuto 15 pole position e 9 vittorie. La stretta collaborazione tra Renault Sport F1 e la scuderia Red Bull Racing ha permesso di creare una monoposto estremamente brillante, grazie alla perfetta integrazione di telaio e propulsore.

 

La partnership Red Bull Racing-Renault risale al 2007, quando il motore Renault RS27, il V8 da 2,4 litri sviluppato a Viry-Châtillon, fu montato per la prima volta sotto la scocca di una Red Bull Racing. In quell’anno l’RS27 portò a Red Bull il quinto posto al mondiale costruttori.

 

È del 2009 la prima pole position di Red Bull-Renault, al Gran Premio di Cina, che ha avuto in Sebastian Vettel il suo trionfatore indiscusso, segnando la prima vittoria per Red Bull Racing. Altri successi sono seguiti nel corso dell’anno: dopo cinque vittorie e altrettante pole, Red Bull Racing-Renault è seconda al Campionato costruttori. Anche il 2010 si apre con le migliori prospettive per Red Bull Racing-Renault: la pole position fin dalla prima gara e la vittoria al terzo Gran Premio della stagione in Malesia. Nonostante 9 vittorie e 15 pole, il titolo costruttori viene conquistato solo alla penultima corsa in Brasile, e Vettel deve aspettare la tappa di Abu Dhabi per essere incoronato campione del mondo nella classifica piloti.

 

Carlos Ghosn, Presidente di Renault, ha dichiarato: “Facciamo i nostri più sinceri complimenti a Sebastian Vettel e a tutto il team Red Bull Racing. La partnership tra Renault e Red Bull ha dato vita a uno dei binomi motore-telaio più riusciti della Formula 1... e direi anzi della lunga storia di Renault nell’automobilismo sportivo”.