Obiettivo: ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di energia

Da molti anni l'operato di Renault si contraddistingue per la salvaguardia dell'ambiente, offrendo una gamma di veicoli al tempo stesso ecologici ed economici.

Renault ha sviluppato un ambizioso piano ambientale volto alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, sancito nel 2006 nell'ambito del Renault Contrat 2009 che si articola intorno a tre impegni:

Posizionarsi tra i 3 migliori costruttori automobilistici al mondo in termini di emissioni di CO2. A partire dal 2008, Renault prevede di vendere in Europa un milione di veicoli che emettano meno di 140 g di CO2 per km, di cui un terzo con emissioni inferiori a 120 g.

Proporre una gamma di veicoli alimentati con biocarburanti. Il 50% dei veicoli con motorizzazioni benzina venduti in Europa nel 2009 potranno funzionare con una miscela di benzina ed etanolo. Inoltre, alla stessa data, tutti i motori diesel della gamma saranno in grado di funzionare con un contenuto del 30% di biodiesel.

Predisporre una serie di tecnologie alternative. Nell'ambito dell'Alleanza, Renault prepara una gamma completa di tecnologie alternative, quali auto ibride, elettriche e a pile a combustibile.

 

Veicoli fuori uso

Il riciclaggio e il recupero dei "Veicoli Fuori Uso" è regolamentato dal D.Lgs n.209/03è successive modifiche ed integrazioni che ha, tra i principali obbiettivi, la riduzione dell'impatto sull'ambiente contribuendo alla protezione e conservazione della qualità dello stesso, riducendo l'invio dei materiali in discariche.

La normativa prevede la creazione da parte del Produttore/importatore di una Rete di Centri di Raccolta opportunamente distribuita sul territorio nazionale, concorrendo così, insieme a tutti gli operatiori economici del settore, al raggiungimento deòlgi obiettivi di recupero, reimpiego e riciclaggio imposti dalla direttiva.

Renault aderendo alla normatibva vigente ha creato la propria Rete di Centri di Raccolta offrendo ai suoi Clienti la possibilità della consegna dei "Veicoli Fuori Uso"  senza incorrere in spese di demolizione e/o smaltimento, ma sostenendo soltanto i costi (PRA) e l'eventuale costo del trasporto.